E se tra i campi covasse il potere non basterebbe andare a cavallo per smaltirne l’odore,
essendo già reduci da un vasto paesaggio si colpirebbe una linea invisibile,
quasi flessibile, da produzione industriale …
Se si continua ancora a morire tra il fumo bianco e il cemento ancora caldo
non basterebbe una caffettiera accesa per svegliare gli ultimi da un letargo già scelto
per aspettar di fuori sotto una roccia che sgorga di sangue, sopra un diluvio di croci bagnate
Se si continua ancora a morire tra il suono di una campana ed una messa appena iniziata
sarà una gogna per la paura, sarà un incesto per l’avventura,
saremo lieti di non sospirare per la triste e buona novella,
di suoni accesi ancora una volta per aspettare
la regina maldestra che raccoglie dei fiori per la tua giostra
Se si continua ancora a morire nonostante tutto tra una novella e una parola mai detta
sarà la fine per questa vita,
sarà il mio gioco per la salita.
Se si continua ancora a morire...
"divise" andrea simonetti



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